Prestazioni digitali delle autorità

Misure correlate

43 Misure (da aggiungere su base continuativa)

Progetti modello per lo sviluppo sostenibile del territorio: 2020-2024

Progetti modello per lo sviluppo sostenibile del territorio: il tema prioritario 2020-2024 è sfruttare le opportunità della digitalizzazione per il servizio di base/l'interesse generale coordinati a livello regionale. Grazie ai progetti modello la Confederazione si intende sfruttare le opportunità offerte dalla digitalizzazione per promuovere soluzioni efficaci e coordinate tra i Comuni per la fornitura di prestazioni del servizio di base.

Plattform EasyGov.swiss

Continuazione dello sviluppo del One-Stop-Shop «EasyGov.swiss» per le imprese integrandovi possibilità di contatto con altre autorità e aggiungendovi nuove funzionalità.

Digitalizzazione dell'indennità per perdita di guadagno (IPG)

Nel settore delle indennità di perdita di guadagno (IPG), i cittadini e i datori di lavoro interagiscono con le autorità per il trattamento dei dossier.

- Fornire ai cittadini e ai datori di lavoro una soluzione digitale automatizzata che permetta loro di informarsi e di interagire online con le autorità per il trattamento delle IPG.

- Sostituire l'interazione cartacea tra i diversi attori coinvolti con quella elettronica migliorando così la qualità del trattamento e riducendo i costi e i termini di scadenza.

Progetto per il voto elettronico

Con il progetto «Vote électronique» la Confederazione e i Cantoni vogliono digitalizzare l’espressione del voto in occasione di elezioni e votazioni. Oltre alla votazione in presenza e per posta, il canale di voto elettronico, che si trova in una fase sperimentale, offrirà un’ulteriore possibilità di esprimere il proprio voto in modo mobile e privo di barriere. Fondandosi sulle nuove basi giuridiche, i Cantoni potranno riprendere le prove con sistemi di voto elettronico completamente verificabili. L’obiettivo consiste in una fase sperimentale stabile con un elettorato limitato.

Accesso online agli archivi

Accesso online agli archivi e creazione di un'infrastruttura di digitalizzazione.

Servizio nazionale degli indirizzi

Attualmente non esiste un servizio nazionale con cui le unità amministrative possano convalidare, cercare o confrontare gli indirizzi di residenza attualmente validi dei cittadini. Il servizio nazionale degli indirizzi (SNI) ha l’obiettivo di rendere disponibili a livello nazionale i dati relativi agli indirizzi degli uffici di controllo degli abitanti comunali e cantonali. Gli utenti sono esclusivamente le amministrazioni e i terzi incaricati, mentre è escluso l’accesso e l’utilizzo da parte dei privati. L’SNI consente di semplificare e svolgere in maniera più efficiente i processi amministrativi e i compiti pubblici.

Attuazione della Strategia Open Government Data (2019 – 2023) e introduzione di «open by default»

A partire dal 2020 tutti gli enti federali devono rendere disponibili in formato aperto e leggibile a macchina tutti i nuovi dati amministrativi pubblicati («Open Government Data») sul portale centrale opendata.swiss. Questo è l'obiettivo principale della seconda Strategia Open Government Data (2019 - 2023), che mira a promuovere la trasparenza, la partecipazione e l'innovazione.

Occorre inoltre motivare le persone ad utilizzare i dati rafforzando la loro competenza in materia di dati e promuovendo il dialogo tra i fornitori di dati e gli utenti. A tal fine si sta valutando se per creare condizioni quadro ottimali sia opportuno sancire giuridicamente i principi OGD.

La Strategia è vincolante per l'Amministrazione federale. Uno degli obiettivi della Strategia è quello di sostenere i Cantoni e i Comuni, nonché le imprese parastatali, nei loro sforzi per un maggiore coinvolgimento. Anche i privati che elaborano i dati per conto della Confederazione sono invitati a pubblicarli in formato aperto. Sono esclusi dalla pubblicazione i dati che sottostanno a interessi di protezione legittimi superiori, come la protezione dei dati o la protezione dei segreti commerciali privati.

Applicazioni eAsyl & eRetour

Le applicazioni specializzate eAsyl ed eRetour fanno parte del programma di digitalizzazione della Segreteria di Stato della migrazione. eAsyl permette il trattamento digitale delle domande d’asilo. Il progetto eRetour supporta i processi di ritorno dei richiedenti l’asilo. L’obiettivo è garantire che tutte le procedure relative al diritto degli stranieri e al diritto d’asilo (ingresso, soggiorno, lavoro, asilo, ritorno ecc.) si svolgano su un’interfaccia utente uniforme senza discontinuità del supporto.

Trasformazione e l’innovazione digitale del DFI

Il programma concernente la trasformazione e l’innovazione digitale del DFI, avviato recentemente e comprendente diversi progetti, mira a creare sinergie e interfacce. «eRegress BSV», ad esempio, permette di gestire in tutta la Svizzera i ricorsi elettronicamente e senza discontinuità del supporto; «Awisa BLV» crea un’interfaccia con Acta Nova e Sharepoint e permette agli organi d’esecuzione di raccogliere ed elaborare in comune informazioni rilevanti; «eSubventionen» è una soluzione aperta e modulare per tutti i tipi di sussidi che può essere utilizzata da diverse unità amministrative della Confederazione.

Travel Admin App

L’applicazione gratuita Travel Admin permette ai viaggiatori svizzeri di registrarsi e di preparare un viaggio. La app consente una migliore localizzazione e presa di contatto via SMS in caso di crisi o nel caso in cui la sicurezza si deteriori nel Paese di destinazione.

Digitalizzazione del disbrigo degli affari politici

Con il progetto «Interfaccia SP/CaF», in futuro le informazioni che intercorrono tra il Parlamento e l’Amministrazione (interventi parlamentari, messaggi, testi di legge, mandati di traduzione ecc.) saranno strutturate e avverranno in modo completamente automatico tra le applicazioni del Parlamento e quelle dell’Amministrazione federale. Si tratta di un ulteriore passo nell’ambito della trasformazione digitale del disbrigo degli affari politici che, una volta concluso il progetto, continuerà a essere implementata.

Servizio di firma

Questa misura intende sostenere l’ampio utilizzo, all’interno dell’Amministrazione federale, di documenti firmati e sigillati elettronicamente, soprattutto per quanto concerne le decisioni. In primo luogo, occorre mettere a disposizione di uffici e dipartimenti servizi di firma moderni e automatizzabili da utilizzare in diverse applicazioni della Confederazione. Per farlo, i servizi standard di gestione dell’identità e degli accessi della Confederazione mettono a disposizione servizi di firma centralizzati su server per le firme qualificate e i sigilli regolamentati. Questo è utile alla Svizzera digitale poiché consente alla Confederazione di utilizzare in modo coerente documenti digitali, affidabili e difficilmente falsificabili nelle sue relazioni con autorità, imprese e cittadini.

Hub consolare

La misura intende migliorare il servizio offerto agli Svizzeri all’estero nel settore delle prestazioni consolari.

Si tratta principalmente di mettere a disposizione le prestazioni necessarie agli Svizzeri all’estero su un unico portale self service che può essere utilizzato con l’Id-e. Per raggiungere lo scopo, si raggruppano le diverse prestazioni di diversi uffici su un’unica piattaforma (hub).

La misura serve alla Svizzera digitale: essa crea infatti una continuità digitale tra il portale e le autorità cantonali o federali competenti. I clienti beneficiano di una prestazione rapida, semplice, sicura e tracciabile.

Promozione dei documenti digitali nella circolazione stradale

La misura è volta a incentivare l'uso di documenti digitali nella circolazione stradale. Il primo passo è la licenza di condurre digitale. Le persone devono però mantenere il controllo sui propri dati e tale misura sarà conseguita offrendo la licenza di condurre digitale come «credential» in un ecosistema di fiducia e nel dataroom della Confederazione, insieme al portafoglio federale. Essa serve alla Svizzera digitale: consente di condurre le pratiche delle autorità in modo digitale e sicuro, promuovendo al contempo i servizi digitali del settore privato.

Sala dati ambiente

La misura è volta a migliorare il lavoro con i dati ambientali per quanto riguarda lo scambio, l'accesso e la qualità dei dati in Svizzera.

Ciò comporta principalmente l'automazione dei processi esistenti, la creazione di un registro centrale e l'accesso semplificato ai dati ambientali.

Questa misura viene soddisfatta avviando vari sottoprogetti all'interno dell'UFAM, al fine di presentare diverse opzioni d’intervento e renderle concrete sotto forma di prototipi (MVP). Inoltre offriamo sul piano interno un supporto per rendere disponibili i dati ambientali esistenti in modo più semplice e rapido sulla piattaforma lindas già esistente.

La misura serve alla Svizzera digitale: nella Strategia digitale Svizzera 2023 abbiamo sottolineato esplicitamente che contribuiremo al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali della Svizzera.

UFAM Programma Convenzioni 4.0

La misura digitalizza la preparazione e l'esecuzione dei contratti nell'ambito degli "accordi di programma nel settore ambientale" esistenti dal 2008.

Per poter gestire in modo efficiente l'elevato numero di contratti (ben oltre 500) e la loro esecuzione (sia all'interno dell'UFAM che con tutti i Cantoni), è indispensabile automatizzare questo processo.

Questo obiettivo deve essere raggiunto rendendo disponibile un database centrale e sostituendo i processi manuali esistenti con flussi di dati intelligenti.

La Svizzera digitale ne trae vantaggio perché semplifica notevolmente la collaborazione tra Confederazione e Cantoni, consente una governance adeguata e rende disponibili più rapidamente i dati dei Cantoni, permettendo così un migliore controllo delle misure.

Servizio di autenticazione delle autorità svizzere AGOV

AGOV è un progetto che rende accessibili a tutti i livelli amministrativi della Svizzera (Comuni, Città, Cantoni, Confederazione) le funzionalità di login del CH-LOGIN dell'Amministrazione federale, esistente da molti anni (in precedenza solo la Confederazione). In futuro, l'e-ID riconosciuto dallo Stato sarà approvato come prova di identificazione per il processo di login.

La misura è volta a rendere tangibile l'interoperabilità dei login delle autorità, comprese le possibilità di una futura E-ID statale. L'obiettivo primario è ridurre le barriere alla cooperazione digitale (e-government). Questo obiettivo sarà raggiunto grazie al login unico AGOV. La Svizzera digitale ne trarrà vantaggio perché l'e-government diventerà più semplice e l'E-ID potrà essere utilizzato immediatamente dal suo lancio.

Il servizio fa parte dei servizi standard della Cancelleria federale, settore TIC. Il committente del progetto è l'Amministrazione digitale Svizzera (ADS).

Digitalizzazione della giustizia svizzera

Il progetto Justitia 4.0 ha per scopo di sostituire gli attuali atti cartacei con incartamenti elettronici. In futuro, lo scambio di atti giuridici tra chi dirige il procedimento e i partecipanti al procedimento nonché la consultazione di atti dovranno svolgersi attraverso la piattaforma sicura «Justitia.Swiss». Alle autorità giudiziarie è messa a disposizione un’applicazione che consente di lavorare con l’atto digitale in modo efficiente e consono ai bisogni degli utenti. Gli atti sono a disposizione delle persone autorizzate in qualsiasi momento e indipendentemente dal luogo. Vengono meno i ritardi dovuti alla corrispondenza postale. La digitalizzazione consente quindi una cooperazione più efficiente tra le autorità giudiziarie e gli avvocati. Inoltre, si agevola la ricerca all’interno degli atti e la loro conservazione. L’applicazione è sviluppata sulla base delle ultime tecnologie e porta a una giustizia digitale sicura.

Il progetto Justitia 4.0 si svolge su incarico della Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) e della Conferenza federale di giustizia (tribunali della Confederazione, tribunali d’appello cantonali e tribunali cantonali).

Nuova legge sulla protezione dei dati nLPD

La nuova legge federale sulla protezione dei dati (LPD), la nuova ordinanza sulla protezione dei dati (OPDa) e la nuova ordinanza sulle certificazioni in materia di protezione dei dati (OCPD) sono entrate in vigore il 1o°settembre 2023. Con la revisione totale il diritto in materia di protezione dei dati viene adeguato all’evoluzione tecnologica e sociale, aumentando in particolare la trasparenza dei trattamenti di dati e migliorando il controllo da parte delle persone interessate sui propri dati.

Al contempo, la revisione totale ha permesso alla Svizzera di ratificare la versione modernzzata della Convenzione STE 108 (Convenzione STE 108+) del Consiglio d’Europa sulla protezione dei dati. La revisione è inoltre volta ad adeguare in generale la legislazione svizzera sulla protezione dei dati ai requisiti del regolamento europeo sulla protezione dei dati 2016/679 (GDPR-UE). Questo adeguamento e la ratifica della Convenzione STE 108+ sono necessari affinché anche in futuro l’UE continui a riconoscere il nostro Paese come uno Stato terzo con una protezione dei dati adeguata e la comunicazione transfrontaliera di dati rimanga possibile senza ulteriori ostacoli.

Il Parlamento ha suddiviso il progetto del Consiglio federale in due tappe. Nel quadro della prima è stata attuata soltanto la direttiva (UE) 2016/680 sulla protezione dei dati in materia penale con la legge sulla protezione dei dati in ambito Schengen (LPDS), che costituisce uno sviluppo dell’acquis di Schengen. Nella seconda tappa è poi stata discussa la revisione totale della LPD. ICon l’entrata in vigore della nuova LPD, la LPDS della prima tappa è stata abrogata e integrata nella revisione totale della LPD.

Legge federale concernente l’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità LMeCA

La LMeCA crea le basi legali per una trasformazione digitale efficace dell’Amministrazione federale, nonché per la collaborazione tra autorità di diversi enti pubblici e con terzi nell’ambito del Governo elettronico.

Concretamente, con la LMeCA si intende promuovere lo svolgimento elettronico dei processi aziendali della Confederazione («digital first»). Questi processi comprendono l’interazione tra le autorità di tutti i livelli statali nonché l’interazione con la popolazione e le imprese. La LMeCA definisce nello specifico le condizioni quadro per la diffusione del Governo elettronico a livello federale, per le forme di collaborazione della Confederazione con altri enti pubblici e organizzazioni nell’ambito del Governo elettronico, come pure per le prestazioni elettroniche delle autorità della Confederazione. Crea altresì le basi per la trasmissione di software senza il pagamento di licenze («software open source») e per la pubblicazione di dati dell’amministrazione utilizzabili liberamente («open government data»). Si disciplinano poi la messa a disposizione e l’utilizzo di mezzi TIC nonché l’obbligatorietà degli standard. Inoltre, il disegno di legge prevede la possibilità di delegare a organizzazioni compiti inerenti all’attività amministrativa ausiliaria e che la Confederazione possa partecipare alle organizzazioni nel settore del Governo elettronico. Disciplina il principio dello scambio elettronico di dati automatizzato tramite interfacce, così come la gestione di una piattaforma di interoperabilità. Per promuovere la trasformazione digitale dell’Amministrazione federale, crea anche una base per l’esecuzione di progetti pilota. Una disposizione la cui validità è limitata prevede infine un finanziamento iniziale relativo al periodo 2024–2027 per il promovimento di infrastrutture e servizi di base digitali urgentemente necessari. Un’ulteriore base legale per un finanziamento iniziale consente alla Confederazione di concedere aiuti finanziari unici per il promovimento di progetti di digitalizzazione di grande interesse pubblico.

Nuovo casellario giudiziale informatizzato VOSTRA

Nel casellario giudiziale informatizzato VOSTRA (casellario giudiziale completamente automatizzato) vengono iscritte sentenze, sanzioni e decisioni ai sensi della legge federale sul casellario giudiziale informatizzato VOSTRA (LCaGi) e della relativa ordinanza (OCaGi). Esso è gestito dall’Ufficio federale di giustizia (UFG), che assiste le autorità federali e cantonali fornendo loro informazioni sul vissuto penale di persone, sostenendole così nell’adempimento di vari compiti legali, come lo svolgimento di procedimenti penali, le procedure di naturalizzazione o l’esame di idoneità per il servizio militare o il servizio civile. Il settore fornisce inoltre ai privati, su richiesta, un estratto per privati o un estratto specifico per privati vincolato a uno scopo.

Nel 2016 il Parlamento ha approvato la revisione totale del diritto del casellario giudiziale, alla quale è stata collegata la ristrutturazione completa della banca dati VOSTRA. Il nuovo VOSTRA tiene conto delle mutate esigenze della società in materia di sicurezza e utilizza il numero AVS quale identificatore univoco aggiuntivo dell’identità di una persona per, in particolare, migliorare la qualità dei dati e incrementare l’efficienza del loro trattamento nonché garantire le misure di protezione dei dati delle persone.

Il nuovo casellario giudiziale informatizzato VOSTRA consente di registrare e gestire i dati penali in modo più sicuro, rapido e intuitivo. Inoltre, fornisce un importante contributo alla digitalizzazione della giustizia penale in quanto offre ai tribunali, ai pubblici ministeri e alle autorità di esecuzione la possibilità di trasferire i dati dai propri sistemi a VOSTRA con un semplice clic, senza doverli più inserire manualmente.

Legge sulla digitalizzazione notarile

Secondo il diritto vigente, gli esemplari originali degli atti pubblici devono essere redatti come documenti cartacei. In futuro, fondandosi sulla legge federale sulla digitalizzazione nel notariato (LDN), l'originale di un atto pubblico potrà essere realizzato anche in forma elettronica. Tecnologicamente neutrale, la legge federale sulla digitalizzazione nel notariato disciplina soltanto i principi per la realizzazione di atti pubblici elettronici. Le disposizioni esecutive saranno disciplinate a livello di ordinanza.

In futuro, l'originale elettronico di un atto pubblico sarà conservato in un registro centralizzato degli atti pubblici nel quale i documenti salvati saranno conservati in modo sicuro. Inoltre, i documenti nel registro resteranno così leggibili nel tempo e sarà più semplice dimostrarne eventuali contraffazioni. Il registro nazionale degli atti pubblici verrà gestito dalla Confederazione.

Attuazione della Strategia Geoinformazione Svizzera

È attraverso un'attuazione guidata da piani d'azione aggiornati ogni anno che si punta a realizzare la visione «Dai geodati alle conoscenze: informazioni interconnesse e geolocalizzate per la Svizzera». L’interconnessione e la georeferenziazione di informazioni generano geoconoscenze digitali basate su fatti concreti, oltre a rendere possibile e a promuovere scelte sostenibili a favore di una Svizzera accogliente, aperta e all’avanguardia.

La misura intende migliorare i geodati, le geoinformazioni, le conoscenze di base e gli strumenti decisionali riguardo all’approccio da adottare nei confronti del nostro territorio. Si tratta di rendere facilmente accessibili e connesse in rete geoinformazioni affidabili, dettagliate e attuali.

Per raggiungere lo scopo prefissato è necessario continuare a sviluppare l’Infrastruttura nazionale di geodati attraverso geopiattaforme digitali ed efficienti, sulle quali i dati potranno essere creati, interconnessi e condivisi in maniera automatizzata. Un’interconnessione intelligente permette di generare geoconoscenze digitali, basate su fatti.

La misura serve alla Svizzera digitale perché l’interconnessione e la georeferenziazione di informazioni generano geoconoscenze digitali e basate sui fatti. Ciò permette di fare scelte sostenibili a favore di una Svizzera accogliente, aperta e all’avanguardia. La digitalizzazione del settore delle geoinformazioni – attualmente già in fase avanzata – continuerà a essere sviluppata e modernizzata.

Piano d’azione «Digitalizzazione della geologia del sottosuolo»

Il piano d’azione del Consiglio federale «Digitalizzazione della geologia del sottosuolo» intende garantire investimenti futuri nel sottosuolo da parte del settore pubblico e di quello privato fornendo geodati digitali, su vasta scala e armonizzati. Il piano, che si concentra su ambiti d’azione standard, armonizzazione, produzione e accesso, è posto in linea con altre strategie e aree politiche. L'attuazione del piano d'azione faciliterà lo scambio e l'utilizzo di geodati tra Confederazione, Cantoni e il settore privato e ne migliorerà la disponibilità.

La misura intende migliorare l’accesso a geodati digitali e il loro utilizzo. Si tratta in prima linea di migliorare la disponibilità di dati e di approfondire le conoscenze legate al sottosuolo.

La misura serve alla Svizzera digitale perché la disponibilità di geodati permette di garantire investimenti destinati al sottosuolo: i dati non saranno infatti più raccolti più volte, ma lo stesso set di dati sarà utilizzato ripetutamente. Migliorando la situazione dei dati sarà anche possibile migliorare le previsioni inerenti al sottosuolo.

Espansione della piattaforma di interoperabilità I14Y

La piattaforma di interoperabilità I14Y è un registro centrale nell'ecosistema dei dati DataHub. Affinché possa funzionare, gli enti amministrativi devono registrare sulla piattaforma (in conformità con la LMeCA) i propri metadati, le interfacce API e le prestazioni elettroniche fornite dalle autorità . Più aumentano le informazioni disponibili, maggiore sarà il valore aggiunto della piattaforma di interoperabilità I14Y. Il suo utilizzo da parte degli organi amministrativi a tutti i livelli statali andrebbe quindi incoraggiato e promosso attivamente.

La disponibilità di informazioni sui set di dati esistenti costituisce un elemento importante per lo scambio elettronico dei dati. Incentivarne la registrazione non solo promuove la digitalizzazione dell'amministrazione, ma è anche un passo importante verso l'attuazione del principio «una sola volta» (once-only). La piattaforma di interoperabilità I14Y ha lo scopo di rendere reperibili le raccolte di dati e le prestazioni elettroniche disponibili delle autorità.

La piattaforma di interoperabilità I14Y ha lo scopo di rendere reperibili le raccolte di dati e le prestazioni elettroniche disponibili delle autorità.

Gli enti amministrativi federali a tutti i livelli saranno coadiuvati in modo concreto nell'utilizzo della piattaforma di interoperabilità I14Y. Così facendo potrà essere aumentato il numero di raccolte di dati, interfacce API e prestazioni elettroniche delle autorità documentate sulla piattaforma.

Georegistri per una Svizzera digitale

Per soddisfare le esigenze di una società e un’Amministrazione digitali si è proceduto alla creazione di georegistri da utilizzare in modo vincolante nell’ambito dei processi numerici. L’introduzione di questi georegistri permetterà di modernizzare la collaborazione tra i servizi di geoinformazione dell’Amministrazione, in particolar modo tra Confederazione, Cantoni e Comuni. L’utente finale avrà pertanto la possibilità di accedere in modo centralizzato a geodati omogenei e completi relativi a tutto il territorio svizzero e che illustrano la situazione attuale. Ciò permetterà di consolidare l’utilizzo delle geoinformazioni ufficiali nei processi amministrativi digitali.

Sostegno alla attuazione del Masterplan OGD 2024-2027

L'obiettivo principale del Masterplan Open Government Data (OGD) 2024–2027 è di sostenere l’Amministrazione federale nell’attuazione dell’articolo 10 LMeCA e di portare avanti le iniziative della strategia OGD 2019–2023.

La misura intende incentivare la trasparenza, la partecipazione e l’innovazione in tutti gli ambiti della vita sociale mediante una costante promozione della pubblicazione dei dati liberamente accessibili. Il Masterplan OGD deve inoltre permettere alla Svizzera di restare compatibile e competitiva in materia di dati pubblici accessibili a livello internazionale.

Si tratta principalmente di attuare i principi importanti dell’OGD, quali i cosiddetti open by default e open by design; promuovere la collaborazione, lo scambio e l’interconnessione della comunità OGD nonché riuscire in tal modo a sfruttare appieno il potenziale dei dati liberamente accessibili nel quadro delle esigenze legali, organizzative, tecniche e semantiche. Infine, la misura intende creare sinergie con gli ambiti della ricerca e della scienza dei dati.

Gli obiettivi saranno raggiunti sviluppando, implementando e promuovendo costantemente l’offerta, l’utilizzo e l’accessibilità dei dati (disponibilità); garantendone la qualità e la loro descrizione (qualità dei [meta]dati); rinforzando e sviluppando costantemente il catalogo dei metadati (infrastruttura); creando collegamenti tra i dati liberamente accessibili, la scienza e la ricerca (sinergie); affinando le competenze e sviluppando la rete nell’ambito dei dati liberamente accessibili (scambi).

La misura serve alla Svizzera digitale perché il Masterplan OGD 2024-2027 potrà garantire la continuità della strategia OGD 2019-2023, in quanto parte dell’attuale piano d’azione della Svizzera digitale. Tali misure sono inoltre d’interesse anche per Cantoni, Comuni e imprese parastatali, i quali sono incoraggiati a promuovere la pubblicazione dei dati pubblici liberamente accessibili nonché a impegnarsi attivamente in tale ambito.

CFC-Copilot per i collaboratori

CFC-Copilot è un chatbot IA concepito per assistere in modo efficiente i collaboratori della Cassa federale di compensazione (CFC) in caso di richieste complesse in materia di assicurazioni sociali. Per garantire una competenza proattiva in materia di interazione, il chatbot attinge a fonti di dati pubblici impiegando una forma avanzata di IA, l'elaborazione del linguaggio naturale e il recupero delle informazioni.

Il chatbot razionalizza il carico di lavoro e aumenta la precisione nell'acquisizione delle informazioni. È uno strumento modulare e scalabile che supporta l’inserimento di nuovi collaboratori e permette ad altre autorità di adattare e collegare in rete le sue istanze.

L’accento è posto sui servizi digitali delle autorità nel settore dell’elaborazione del linguaggio naturale. L’esperienza con il Copilot della CFC può essere utile come punto di partenza per lo sviluppo futuro di servizi delle autorità sostenuti dall’intelligenza artificiale.

CFC-Copilot è stato concepito come un progetto open source dotato di consapevolezza dei dati ed è in grado di interagire con l'ambiente circostante e di prendere decisioni. Per garantire un'implementazione ottimale, adattabile e sovrana sono confrontate sia le soluzioni open-source LLM on-premise sia le offerte di OpenAI o di Microsoft.

Il progetto presenta il vantaggio di contribuire allo sviluppo di competenze in materia di IA. Non fornisce soltanto uno strumento innovativo per l'acquisizione delle informazioni e per l'apprendimento, ma promuove anche la sovranità digitale attraverso l'uso e lo sviluppo dei relativi processi tecnologici.

API Security Guidelines

Le API REST Security Guidelines rispondono a questioni legate alla sicurezza nel contesto delle API. Risultano pertanto un utile strumento per la progettazione e l’utilizzo delle API.

La misura mira ad accrescere la sicurezza delle interfacce elettroniche: un obiettivo che dev’essere raggiunto promuovendo lo scambio elettronico di dati e l’offerta di prestazioni digitali da parte delle autorità. Ciò va a vantaggio di Svizzera digitale, poiché i dati e le prestazioni devono essere resi disponibili il più facilmente possibile attraverso canali digitali sicuri.

API REST Guidelines

Le API REST Guidelines sono direttive riguardanti la progettazione delle RESTful API e sono destinate a tutti gli sviluppatori di API dell’Amministrazione pubblica. Sono state elaborate sulla base delle migliori pratiche in uso nel mondo economico e adattate alla Svizzera.

La misura è volta a incentivare lo sviluppo delle interfacce elettroniche. Si tratta principalmente dello scambio elettronico di dati e dell’offerta di prestazioni digitali da parte delle autorità. L’obiettivo deve essere raggiunto rendendo i dati e i servizi disponibili il più facilmente possibile sui canali digitali. Ciò va a vantaggio di Svizzera digitale, poiché le API sono una base essenziale per la digitalizzazione.

GovTech Hackathon

Il GovTech Hackathon riunisce esperti del settore pubblico, della ricerca e del settore privato per far fronte alle sfide digitali. Questo evento incentiva lo sviluppo di nuovi approcci di soluzioni per la trasformazione digitale della Svizzera mediante la collaborazione tra partner diversi. L’Hackathon mira a migliorare la collaborazione tra l’amministrazione, l’economia e la società civile nella trasformazione digitale della Svizzera. Si tratta di un evento basato sulla collaborazione e sull’innovazione volto a riunire gruppi interdisciplinari che lavoreranno su sfide reali legale al mondo digitale. L’Hackathon rafforza parimenti l’ecosistema dei dati in Svizzera e favorisce l’implementazione di soluzioni digitali.

Questo evento si estende a tutto il territorio svizzero. I partecipanti provengono dalle tre regioni linguistiche e dai tre livelli dello Stato federale, nonché dal mondo accademico e dal settore privato. L’Hackathon favorisce pertanto l’interazione di questi attori e la condivisione di soluzioni. L’implementazione di un nuovo formato in seno all’Amministrazione pubblica, basato sull’elaborazione congiunta e rapida di soluzioni concrete, ha carattere innovativo. Il valore aggiunto qualitativo è dato dalla collaborazione diretta tra specialisti, sviluppatori e ricercatori e consente di generare soluzioni utilizzabili.

Ecosistema di dati

La misura è volta a gettare le basi per l’istituzione di spazi di dati interoperabili e affidabili per l’amministrazione pubblica e le cerchie interessate del mondo economico, scientifico e sociale. Queste basi comuni semplificheranno la creazione di spazi di dati, i quali potranno esplicare i loro effetti in modo più rapido.

I prototipi permetteranno di testare idee specifiche, attuare prove di progettazione (proof of concept) e acquisire conoscenze rilevanti. I risultati ottenuti confluiranno nelle basi comuni.

Il centro di contatto per l’Ecosistema di dati Svizzera ha iniziato i suoi lavori il 15 gennaio che sosterrà la creazione di spazi dati e consentirà la crescita coordinata di un ecosistema di dati interoperabile e affidabile. Questo semplificherà l’uso multiplo dei dati e promuoverà le sinergie.

La misura Ecosistema di dati Svizzera combina la misura INMV0424 dell’Amministrazione digitale Svizzera e le decisioni del Consiglio federale relative alle basi dell’Ecosistema di dati Svizzera. Le cerchie interessate saranno strettamente coinvolte nei diversi organi e prototipi. Questo gioverà alla Svizzera digitale, poiché si giungerà alla creazione delle condizioni quadro e delle basi necessarie per l’utilizzo interoperabile e affidabile dei dati.

Digitalizzazione dell’Ufficio svizzero della navigazione marittima (USNM)

L'Ufficio svizzero della navigazione marittima (USNM) esercita la vigilanza amministrativa, operativa e tecnica, in qualità di autorità competente dello Stato di bandiera e di autorizzazione per le navi mercantili svizzere d'alto mare, i loro operatori ed equipaggi, nonché per la navigazione da diporto e il tempo libero sotto bandiera svizzera in mare. Le prestazioni dell’USNM saranno ottimizzate e digitalizzate per renderle più facilmente accessibili.

L’obiettivo principale dell’ottimizzazione e della digitalizzazione dei processi è di migliorare e agevolare l’esperienza dei clienti quando accedono alle prestazioni dell’USNM.

LINDAS – Linked Data System

Messa a disposizione e rinnovo di un’infrastruttura e dei servizi LINDAS «linked data». Con questa misura s’intende fornire alla popolazione dati aperti, strutturati e interconnessi delle autorità svizzere.

Si tratta in primo luogo di mettere in rete in modo strutturato dati aperti delle autorità svizzere (OGD). Questa misura è utile alla Svizzera digitale poiché l’infrastruttura contribuisce attivamente all’applicazione dell’articolo 10 LMeCA.

Digitalizzazione della protezione civile (DIZIS)

DIZIS (digitalizzazione della protezione civile) è un progetto per la digitalizzazione di alcuni ausili a disposizione delle persone soggette all’obbligo servizio, che consente loro di interagire digitalmente con le autorità che li chiamano in servizio e con i vari soggetti interessati. La digitalizzazione mira a ridurre l’onere amministrativo e ad agevolare l’interazione tra le persone soggette all’obbligo di servizio e le autorità. Il sistema sarà implementato sotto forma di portale, concretamente tramite un’app.

Il sistema mira a digitalizzare l’interazione fra le persone soggette all’obbligo di servizio e l’Amministrazione e, al contempo, a creare una determinata comunità d’interesse riguardo al proprio obbligo di prestare servizio. A tale scopo, la persona soggetta all’obbligo di servizio deve innanzitutto avere accesso al proprio libretto di servizio elettronico e, in una seconda fase, essere chiamata in servizio o poter fare richiesta di differimento del servizio in via digitalizzata.

L’obiettivo primario riguarda la digitalizzazione dei processi amministrativi nella protezione civile e la sostituzione del libretto di servizio fisico dei militi della protezione civile con una soluzione elettronica (LS elo). Ciò deve essere raggiunto riducendo l’onere amministrativo e agevolando l’interazione tra le persone soggette all’obbligo di servizio e le autorità. La misura apporta un beneficio alla Svizzera digitale in quanto consente di rafforzare il rapporto tra le autorità e la popolazione.

Attuazione della strategia di trasformazione e innovazione digitale delle assicurazioni sociali nei settori del 1° pilastro e degli assegni familiari

Implementazione delle soluzioni digitali, comprese le loro basi legali, per rispondere alle necessità d’intervento rilevate. L’esigenza di un canale di informazione e comunicazione uniforme a livello nazionale, sicuro e affidabile, facilmente accessibile in formato digitale, è soddisfatta mediante una piattaforma elettronica delle assicurazioni sociali (E-SOP).

Si tratta di mettere a disposizione un’interfaccia standardizzata e aperta per processi aziendali integrati e digitali. Sarà in tal modo possibile realizzare un servizio digitale unitario che consenta agli assicurati di gestire meglio i propri dati autonomamente, rendendo più trasparente l’operato dell’amministrazione. Inoltre, è previsto lo sviluppo di nuovi sistemi informativi per gli organi d’esecuzione delle assicurazioni sociali del 1° pilastro allo scopo di ottimizzare l’uso dei dati esistenti e creare sinergie. Ciò consentirà di ridurre i costi amministrativi delle casse di compensazione, i costi del Fondo AI e i sussidi per le spese di amministrazione prelevati dal Fondo di compensazione AVS.

Questo obiettivo deve essere raggiunto rendendo disponibili i dati in tempo reale nei registri centrali dell’Ufficio centrale di compensazione (UCC). I dati vanno trasferiti dagli organi d’esecuzione decentrati all’UCC e ad altre autorità in modo standardizzato tramite interfacce API e gli assicurati e le autorità possono accedervi mediante un’Id-e (ad es. AGOV).

Questa misura è di grade importanza per la Svizzera digitale, poiché consente agli assicurati di accedere ai propri dati in formato digitale e di gestirli in modo più autonomo. Inoltre, in tal modo si favorisce uno scambio di dati standardizzati tra le assicurazioni sociali e le autorità cantonali, che consente di rendere più efficienti i processi degli organi d’esecuzione e di migliorare la qualità dei dati.

Strumenti ausiliari per software a codice sorgente aperto

La disposizione dell’articolo 9 della legge federale concernente l’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità (LMeCA) pone le basi per la pubblicazione di software a codice sorgente aperto da parte delle autorità federali. Tuttavia, affinché tali software creino un reale valore aggiunto per tutti occorre migliorarne notevolmente la qualità e il tipo di pubblicazione. A tale scopo gli strumenti ausiliari per software a codice sorgente aperto devono essere continuamente sviluppati.

Open Source Community of Practice

Per promuovere lo scambio di conoscenze e la collaborazione all’interno dell’Amministrazione federale, viene istituita una Community of Practice (CoP) open source generale. La CoP offre vari formati di scambio durante tutto l’anno ed è rafforzata da un sostegno strategico a livello dirigenziale.

Borsa dell’innovazione GovTech 2025

Per provare nuove idee, l’Amministrazione federale può sviluppare prototipi o condurre test pilota. Dal canto loro, le start-up offrono approcci innovativi, ma sul mercato sono meno visibili dei fornitori tradizionali.

Affinché start-up e uffici dell’Amministrazione federale trovino insieme soluzioni innovative, nel 2025 il settore TDT della Cancelleria federale terrà nuovamente una borsa dell’innovazione. L’Amministrazione federale adempie così la richiesta del Parlamento di esaminare idee innovative e, se del caso, attuarle rapidamente.

La borsa crea un’opportunità di dialogo tra start-up e uffici dell’Amministrazione federale. Questi ultimi ottengono una panoramica delle offerte particolarmente innovative sul mercato. Dalle idee sviluppate nell’ambito della borsa dell’innovazione possono scaturire mandati di attuazione concreti.

Si cercano soluzioni

Le start-up interessate possono presentare le loro proposte di soluzione fino al 28 aprile 2025. Maggiori informazioni sulle sfide e su come partecipare alla borsa dell’innovazione sono pubblicate sul sito www.venturelab.swiss/govtech. Venturelab, su incarico della Cancelleria federale, mette in contatto le start-up. In occasione dell’evento di chiusura, previsto il 20 giugno 2025, gli uffici e le start-up concretizzeranno insieme le proposte di soluzione migliori e concerteranno gli eventuali passi successivi.

Diritto in materia di acquisti

Dal punto di vista del diritto in materia di acquisti, la borsa dell’innovazione è considerata un’analisi di mercato. Gli uffici federali partecipanti valuteranno caso per caso, sulla base dei risultati della borsa, l’opportunità di attribuire una commessa successiva e quale procedura di acquisto applicare.

Progetto Evoluzione del matching dei dati

Il progetto Evoluzione del matching dei dati si prefigge di valutare un sistema di matching informatico di livello avanzato per i servizi di collocamento pubblico (URC) in Svizzera. La valutazione mediante proof of concept ha costituito la base per lo sviluppo di un sistema più efficiente rispetto a quello precedente, che permette di ottenere una qualità di dati più elevata e congruenze più pertinenti tra le persone in cerca di lavoro e i posti di lavoro vacanti selezionati. Oltre a ottimizzare i processi di collocamento, il progetto contribuisce alla creazione di una solida base di dati concernenti il mercato del lavoro svizzero. Ciò apre molteplici possibilità per ulteriori sviluppi basati sui dati nell’ambito delle politiche del mercato del lavoro, dei processi operativi dell'assicurazione contro la disoccupazione e del collocamento pubblico.

metadata.swiss: metadati e dati di riferimento per gli operatori della digitalizzazione

metadata.swiss assume la funzione di strumento centrale per gli operatori della digitalizzazione. Da un lato, funge da intermediario fra produttori e consumatori di dati, favorisce il coordinamento tra specialisti, operatori della digitalizzazione e sistemi e agevola quindi in modo significativo la digitalizzazione dei processi. Dall'altro lato, la disponibilità di metadati genera un notevole potenziale di automazione che consente di contenere i costi. La piattaforma offre un’ampia gamma di contenuti, come cataloghi di dati, interfacce di programmazione delle applicazioni (API) e servizi. Consente pure la gestione di dati di riferimento, in particolare nomenclature, con successiva pubblicazione su Linked Data Services (LINDAS).

La misura comprende l'ulteriore sviluppo e il raggruppamento delle piattaforme esistenti opendata.swiss e I14Y in una soluzione integrata. Il catalogo dei dati sarà implementato con la tecnologia open source Piveau e il settore della nomenclatura sarà ampliato. L'obiettivo è di facilitare la ricerca dei dati, trattare i dati di riferimento, gestirli durante il loro intero ciclo di vita e pubblicarli in modo efficiente, in conformità delle disposizioni della legge concernente l’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità (LMeCA) e dell’ordinanza sulla digitalizzazione (ODigi).

La piattaforma agevola la digitalizzazione, promuove l'armonizzazione dei dati e l'interoperabilità, consente di risparmiare sui costi e semplifica l'utilizzo per gli utenti. Alcune applicazioni concrete ne dimostrano l'utilità: una PMI può utilizzare i dati meteorologici per gestire tempestivamente i bacini di deflusso prima del maltempo oppure un'assicurazione può trasmettere in modo efficiente dati armonizzati all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Impiego dell'IA nella burotica

La burotica sfrutta le opportunità offerte dall'intelligenza artificiale, riduce i rischi ad essa associati e promuove un ambiente di lavoro innovativo e orientato al futuro. In questo contesto vengono esaminati strumenti di intelligenza artificiale (IA), come M365 Copilot, e loro alternative. L’IA nella burotica supporta i collaboratori, in particolare nei lavori ripetitivi. In tale contesto sono inoltre esaminate e approntate le funzionalità di IA che appartengono alla «dotazione di base» e che sono integrate nella compliance generale. L’automazione fondata sull’IA è utilizzata nella burotica per semplificare l’esecuzione di compiti ripetitivi e processi aziendali, accelerare i processi decisionali e aumentare l’efficienza.

Per conseguire questo obiettivo viene elaborata una base decisionale per l’utilizzo di tali strumenti nel servizio standard burotica. Prima di un’eventuale introduzione occorre chiarire gli aspetti giuridici, nonché quelli relativi alle tecniche di sicurezza e al diritto delle commesse pubbliche. Si tratta di una misura che intende sostenere l’attuazione della strategia per l'utilizzo di sistemi di IA nell'Amministrazione federale.

Strategia federale in materia di dati

Su incarico del Consiglio della trasformazione digitale della Confederazione, è in fase di elaborazione una strategia parziale in materia di TIC conformemente all’articolo 40 ODigi che definisce linee guida in modo da sostenere la trasformazione digitale dell'Amministrazione federale mediante una gestione dei dati orientata ai compiti e sicura. Quest’ultima favorisce l'innovazione pur salvaguardando nello stesso tempo lo Stato di diritto, la protezione dei dati e l'interesse pubblico. Con tale misura si intende promuovere l'utilizzo, la protezione dei dati e la governance dei dati, nonché l’interoperabilità all’interno dell’Amministrazione federale, che gestisce una grande quantità di dati. Questi obiettivi saranno raggiunti adottando un piano di attuazione corredato di misure concrete basato sulla strategia parziale